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Dichiarazione di Missione Europea (EPS)

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EPS – EUROPEAN POLICY STATEMENT (2021/2027)


STRATEGIA/STRATEGY
Nel contesto internazionale, il Conservatorio di Verona vive del vantaggio e del nome che la città vanta: essa offre infatti una ricca tradizione musicale in continua evoluzione e un serio impegno a promuovere la musica come mezzo di sviluppo economico e di inclusione sociale e culturale. Il Conservatorio convive in questa realtà con altre Istituzioni in un rapporto di proficua collaborazione partecipando a progetti di respiro internazionale e collaborando fattivamente con le Istituzioni del territorio, instaurando uno spirito di coesione sociale e stabilendo legami stretti tra formazione musicale, cultura e ricerca. Attualmente il Conservatorio, che è membro attivo dell’Association Européenne des Conservatoires (AEC), ha stipulato accordi bilaterali internazionali con più di cinquanta istituzioni europee e non. Nel prossimo futuro l’idea è di selezionare tra i partner quelli con i quali creare delle forme di cooperazione più specializzate per la mobilità sia in ingresso sia in uscita, focalizzandole sui singoli percorsi al fine di dare opportunità importanti agli studenti meritevoli, anche con una prospettiva di un futuro impiego. Il nostro target mira a rafforzare le relazioni internazionali puntando l’attenzione alla modernizzazione della creazione musicale per dare strumenti a talentuosi musicisti e futuri professionisti consapevoli delle proprie capacità. L'obiettivo è di continuare a portare non solo l'Europa ma tante realtà dal mondo all’interno delle proprie mura, contribuendo a creare una European Education Area. I propri studenti e staff potranno così continuare a beneficiare di un ambiente multiforme ed europeo con la possibilità di accrescere il livello qualitativo dell’insegnamento e delle strutture che ci ospitano.
Nei prossimi 5 anni, inoltre, anche grazie alla fitta rete di relazioni nazionali e internazionali, il Conservatorio intende aderire a significativi progetti di cooperazione interistituzionale del settore KA2 finalizzati a creare progetti di alta levatura sia nell’ambito di scambio di esperienze, ad accreditarsi per percorsi di laurea e post laurea internazionali lavorando con partner selezionati su settori specifici di eccellenza (ad esempio la Musica antica, la Composizione e la Musicoterapia), a sviluppare innovazione sia a livello infrastrutturale, aderendo a piattaforme di connettività ad alte prestazioni per implementare servizi a latenza zero per le attività quotidiane di docenti e studenti, sia a livello didattico ampliando la propria offerta in ambito tecnologico, settore sempre più all’avanguardia.
L’Istituto quindi assicura che la sua partecipazione al Programma è parte integrante della propria strategia di sviluppo, modernizzazione e internazionalizzazione.

In the international context, the Conservatory of Verona thrives on the advantage and the name that the city boasts: it offers a rich musical tradition in continuous evolution and a deep commitment in promoting music as means of economic development and social and cultural inclusion. The Conservatory fruitfully operates in this reality together with other institutions by taking part to international projects, actively collaborating with local institutions, establishing a spirit of social cohesion and setting close links among the musical education, culture and research. Currently the Conservatory, which is an active member of the Association Européenne des Conservatoires (AEC), boasts of more than fifty bilateral agreements with European and non-European institutions. In the next future we ideally wish to select among our partners those with which we can create more specialized forms of cooperation for both incoming and outgoing mobility, focusing on individual paths in order to give important opportunities with prospects for a future employment to deserving students. Our target aims to strengthen the international relations by focusing on the modernization of the musical creation, to give tools to talented musicians and future professionals, who are aware of their own skills. The goal is to continue to bring not only Europe, but many realities from the world, within the Conservatoire’s walls, and to help the establishment of an European Education Area. Our students and staff will thus be able to keep benefitting from a versatile and European environment with the possibility of improving the quality levels of teaching outputs and the structures that host us.
In the next 5 years, moreover, thanks to the dense network of national and international relations, the Conservatory envisages to join significant interinstitutional cooperation projects in the KA2 sector for creating high-profile projects in the field of best-practice exchanges, accreditation of international degrees and post-graduate courses, working with selected partners on specific sectors of excellence (for example early music, composition and music therapy), developing innovation at the infrastructural level, promoting to high-performance connectivity platforms to implement zero-latency services for the daily activities of teachers and students, both at a didactic level and to expand its offer into the technological field, which is an increasingly avant-garde sector.
This Institute therefore ensures that its participation in the Programme is an integral part of its development, modernization and internationalization strategy.


OBIETTIVI/OBJECTIVES
Da quando ha ottenuto la sua prima EUC (Carta universitario europea) nell’anno 2002 numerosi docenti e studenti del Conservatorio sono stati coinvolti in esperienze didattiche all’estero, sviluppando progetti in diverse aree tematiche. Per potenziare l’offerta formativa e l’efficacia del lavoro dei docenti e del personale amministrativo, il Conservatorio dedica le necessarie risorse alla creazione di rapporti dinamici con partner europei che desiderano condividere le proprie competenze in diversi campi. La scelta di agire, per il momento, solo su Erasmus Key Action 1 (KA1) - Learning mobility è il frutto dell’esperienza pluriennale che ha portato risultati significativi sia a livello di mobilità studenti sia a livello di staff: per gli studenti, soprattutto, l’impatto di crescita personale ma anche lavorativo è stato notevole, con casi di diplomati che hanno trovato occasioni di lavoro all’estero dopo l’esperienza formativa. La scelta di agire anche sui temi più complessi dal punto di vista dell’impegno e dell’organizzazione legati alla KA2 è prova della volontà di ampliamento della propria interazione internazionale, ritenuta di fondamentale importanza nel processo di consolidamento della sua figura di istituzione di Alta Formazione Musicale, nella quale tema fondamentale è quello della Ricerca, fino ad oggi rivolto soprattutto allo studio, alla pubblicazione e all’esecuzione di materiale musicale inedito, ma in futuro aperto a scenari nazionali e internazionali in settori non ancora molto perseguiti come ad esempio quelli della composizione, della musica elettronica, della musicoterapia, della musica popolare/etnica in relazione con quella colta, della musicologia e altri ancora.

Since it obtained its first EUC (European University Charter) in 2002, many teachers and students of this conservatoire have been involved in abroad teaching/leaning experiences, developing projects in different thematic areas. To enhance the course catalogue and the effectiveness of staff’s work, the Conservatory dedicates the necessary resources to the creation of dynamic relationships with European partners who wish to share their knowledge in different fields. The current choice of taking action only in “Erasmus Key Action 1 (KA1) - Learning mobility” is the result of many years of experience that has brought significant results both at student and staff mobility’s levels: above all for students the impact on personal growth and employment expendability have been significant, with cases of graduates who gained job opportunities  abroad after their training experience.
The choice even to take part to most complex issues, such as KA2,  considering the necessary organizational commitment,  is the proof of the desire of expanding the Conservatoire’s international interaction, as  a fundamental step towards the process of consolidating its figure as a Higher Education Music Institution, in which  a fundamental topic is reserved to the Music Research (until now concentrated on the study practices), publications and executions of unpublished musical material, but in the future open to national and international scenarios in sectors not yet much pursued, such as those of composition, electronic music, music therapy, popular / ethnic music in connection with the cultured music, musicology and much more.


IMPATTO/IMPACT
Essendo il Conservatorio di Verona un’istituzione di dimensioni contenute, è particolarmente conscio dei benefici che derivano dai partenariati internazionali e dalla condivisione di forze complementari: la presenza in sede di studenti provenienti da altri paesi consente un continuo confronto di metodiche didattiche e di esperienze umane e musicali, così come la mobilità in uscita consente a studenti cresciuti in ambito interno di conoscere modalità di insegnamento e di esperienza artistica non sempre realizzabili in sede. Un ottimo riscontro si è avuto in questi anni dalla presenza, sotto forma di mobilità per staff, di docenti esterni che hanno portato entusiasmo, idee, novità alla didattica interna, motivando gli studenti. Il Conservatorio è altrettanto consapevole e fiero dell’alta qualità dell’insegnamento dei propri docenti: in questa dimensione artigianale dell’insegnamento e grazie a questi numeri contenuti sono sempre più gli studenti che dopo un periodo Erasmus decidono di proseguire gli studi a Verona. L’Istituto, già attivo nel settore tirocini post-diploma (traineeship) punta ad incrementare questo tipo di attività, dando agli studenti una adeguata informazione e un importante supporto, con pagine del sito dedicate, ampliando continuamente il numero di partenariati a disposizione. La disseminazione, la comunicazione di quanto appreso e svolto è un tema fondamentale per il quale c’è e ci sarà il massimo impegno. Il Conservatorio, seguendo la propria vocazione di istituto anche di formazione e recependo le istanze e le necessità che nelle giovani generazioni sono assai presenti, attua da tempo e intende rafforzare buone pratiche rispettose dell’ambiente, impegnandosi, con una forte attenzione, sui temi della sostenibilità, del cambiamento climatico, attuando nelle proprie sedi e attività scelte in favore della green economy come ad esempio il risparmio energetico, adozione di bottiglie riciclabili e borracce metalliche riempibili, distributori con bicchieri compostabili, bidoni per la raccolta differenziata, inoltro e smaltimento delle pratiche burocratiche e didattiche on line, dematerializzazione dei documenti, sia didattici sia bibliotecari, con accesso gratuito on line a numerose risorse librarie e archivistiche nazionali e internazionali.
Nei piani di sviluppo del Conservatorio, fortemente impegnato a dare ampia visibilità alle relazioni internazionali e alle sue attività grazie al lavoro di un ufficio dedicato (docente referente, segreteria, studenti con contratto di collaborazione), un ruolo fondamentale è quindi dato dalla cooperazione europea ed internazionale, anche alla luce della piena adesione alla figura internazionale dello studente e del diplomato che nel settore musicale spesso trova impiego in realtà lontane dall’Italia: per questo viene dato particolare risalto, mediante registrazione di video e resoconti scritti, inseriti poi nelle pagine istituzionali e nei canali social dedicati all’internazionalizzazione, alla mobilità di studenti e docenti, alla partecipazione in progetti europei e allo sviluppo concordato di programmi di studio innovativi. Oltre a ciò, da anni il Conservatorio organizza delle giornate dedicate specificatamente al Programma (Erasmus days), invitando esperti nazionali del settore, valorizzando con concerti gli studenti in mobilità.
Ognuno dei passi che il Conservatorio intende compiere, sia in ambito KA1 sia in KA2, avrà un adeguato sistema di monitoraggio interno, mediante una continua verifica dei risultati di ogni singola esperienza al fine di migliorare continuamente e di mirare con maggior precisione le azioni.

The Conservatory of Verona is particularly aware of the benefits that come from international partnerships and from the sharing of complementary forces, especially in consideration of its limited dimensions: attending foreign students allow a continuous comparison of learning methods, human and musical experiences, as well as outgoing mobility allows students who have internally grown to learn about teaching methods and artistic experiences not always achievable in the home institution. As per staff mobility, in the years the conservatoire has always received excellent feedbacks from the exchanges, especially in the form of external teachers who have brought enthusiasm, ideas, novelties to internal teacher and added motivation to students. The Conservatory is equally aware and proud of the high quality of its teachers' coaching: in this artisanal dimension of teaching and thanks to our limited numbers of learners, more and more students decide to continue their studies in Verona after their Erasmus mobility.
The Institute, already active in the post-graduation traineeship sector, aims to increase this type of activity, by giving its students an adequate information and an important support, with dedicated website contents and by intensifying the relationship with the available partners. Dissemination of the achieved results is a fundamental topic for which there is and will be the conservatoire’s utmost commitment.
Following its vocation as a training institute and acknowledging the needs of the younger generations,
the conservatory has lately been implementing and intends to strengthen environmentally respectful good practices by engaging on the sustainability issues, climate change, and by implementing  some activities that draw the roadmap towards the green economy, such as agreeing energy saving routines, by the adoption of recyclable bottles or refillable metal water bottles,  by the installation of vending machines with compostable glasses, by purchasing bins for a separate waste collection,  by using on-line tools and dematerializing educational documents and books  allowing a free online access to the numerous  internal, national and international archives.
In the conservatoire’s development plant, which is strongly committed to giving a wide visibility to the international relations and its activities thanks to the work of a dedicated office (a referring teacher, an administrative operator, some cooperating students), a fundamental role is therefore given to the European and international cooperation and it promotes the  figure of the international student and graduate, as a future professional who can find employment opportunities in the music sector in realities far from Italy: this is why a particular emphasis is given to the mobility of students and teachers, to the participation in European projects, to agreements for innovative study programs, by dissemination activities such as uploading or publishing videos in the institutional web-pages and international-dedicated social networks. In addition, every year the Conservatory organizes events specifically dedicated to the Programme (Erasmus days), which national experts in the sector are invited to and fostering concerts of students on mobility.
For each step, the Conservatory intends to pursue both in KA1 and in KA2, will have an adequate internal monitoring system, through continuous verification of the results of each individual experience in order to continuously improve and target the most suitable actions.


IMPLEMENTAZIONE DEI NUOVI PRINCIPI
Il Conservatorio intende offrire agli studenti strumenti, conoscenze e competenze spendibili nel futuro, protendendo verso uno spazio europeo dell’istruzione anche adottando per tutti l’insegnamento di una seconda lingua comunitaria, condannando ogni forma di discriminazione (di sesso, razza e religione o legata alla disabilità), impegnandosi con una forte attenzione ai temi della sostenibilità, del cambiamento climatico, attuando nelle proprie sedi e attività scelte in favore della green economy (come indicato in seguito con maggior dettaglio). Ha inoltre adottato azioni in favore dell’inclusione di tutti gli studenti e staff a prescindere dal background, con un occhio speciale alle opportunità per i bisogni speciali (disturbi evolutivi, cognitive e motorie) per potenziare le abilità e compensare le difficoltà. Tali interventi, che al momento sono intervenuti sulle infrastrutture interne (eliminazione di barriere architettoniche mediante ascensori, scivoli e servizi igienici per disabili) e sulla didattica (adozione di software di videoscrittura Braille, schede dedicate per studenti con difficoltà specifica di apprendimento, esami con modalità adatte ai singoli casi), saranno ancor più incentivati grazie alla collaborazione che il Conservatorio ha attuato con realtà esterne e all’atteso stanziamento di fondi pubblici dedicati. Anche per l’inclusione legata a fattori socio-economici, linguistici, culturali, l’Istituto è e sarà sempre più attivo per offrire agli studenti borse di studio, interne o esterne, corsi gratuiti di lingua italiana e straniera in convenzione con l’Università di Verona, contatti con realtà esterne per attività di tirocinio formativo o per esperienze artistiche. Gli studenti in mobilità ricevono lo stesso trattamento riservato agli studenti regolarmente iscritti, con la possibilità di partecipare a selezioni di prestigio per la produzione musicale.
Il Conservatorio, che come detto intende offrire agli studenti strumenti, conoscenze e competenze spendibili nel futuro, protendendo verso uno spazio europeo dell’istruzione, persegue l’attivazione, lo sviluppo e rilascio della European Student Card, alla quale ha aderito già nella fase di progettualità, e all’Erasmus+ mobile App creando quindi l’identità digitale dello status di studente Erasmus, con l’obiettivo di costruire un senso di appartenenza europea, con coinvolgimento attivo: l’obiettivo, sia per gli studenti iscritti sia per i diplomati che hanno svolto periodo di studio all’estero, è che divengano i nuovi ambasciatori della mobilità, disseminando le esperienze vissute. Il Conservatorio intende rispettare quanto previsto nella timeline pubblicata nel sito dedicato.

IMPLEMENTAZIONE E PROMOZIONE DI BUONE PRATICHE ATTENTE ALL’AMBIENTE
Il Conservatorio, seguendo la propria vocazione di istituto anche di formazione e recependo le istanze e le necessità che nelle giovani generazioni sono assai presenti, attua da tempo pratiche rispettose dell’ambiente, impegnandosi, con una forte attenzione, sui temi della sostenibilità, del cambiamento climatico, attuando nelle proprie sedi e attività scelte in favore della green economy (ad esempio: adozione di bottiglie riciclabili e borracce metalliche riempibili, distributori con bicchieri compostabili, bidoni per la raccolta differenziata, dematerializzazione dei documenti, sia didattici sia bibliotecari con accesso gratuito on line a numerose risorse nazionali e internazionali). Nel prossimo futuro intende impegnarsi con ancora più forza sul tema della mobilità sostenibile, sia a livello cittadino sia nazionale, privilegiando il trasporto pubblico (treni e autobus) e privato (aderendo al progetto Verona bike del Comune di Verona per l’utilizzo della bicicletta in condivisione, creando inoltre delle zone di ricarica e di posteggio per i monopattini elettrici). La progressiva adozione, infine, della didattica a distanza consentirà di ridurre drasticamente la necessità di spostamento di docenti e studenti, oltre che del pubblico per gli eventi culturali: a tale scopo è già previsto un piano per spostare su piattaforma web parte della didattica teorica e la possibilità di trasmettere in streaming audiovideo esami, concerti, seminari e conferenze.

IMPEGNO CIVICO E CITTADINANZA ATTIVA
Il Conservatorio è impegnato ad attuare procedure di selezione di studenti eque e trasparenti, spiegando i criteri ed evidenziando l’assoluta parità di genere. E’ impegno fondamentale, quindi, non attribuire costi agli studenti in mobilità, garantire la preparazione linguistica per gli studenti inbound e outbound, collaborare per la ricerca di alloggio esterno, offrire assistenza per le pratiche burocratiche, sanitarie e i visti, fornire documentazione e contatti per la sicurezza dei partecipanti attraverso un vademecum che copra tutte le azioni da adottare in caso di emergenza di qualsiasi tipo), dare attestazione finale delle mobilità con particolare attenzione al conseguimento di tutti i crediti previsti dall’accordo. Sono inoltre attive nell’Istituto forme di accoglienza e di collaborazione nei confronti degli studenti in entrata che facilitano l’ambientamento, la partecipazione alla vita sociale e artistica della città, inserendosi quindi in quella che viene definita “cittadinanza attiva “ o “pratica di cittadinanza” che consiste in una pluralità di autonome forme di azione collettiva che si attuano nelle politiche pubbliche e che danno concretezza al principio costituzionale dell’impegno per rimuovere gli ostacoli all'eguaglianza dei cittadini attraverso attività di interesse generale che mirano a rendere effettivi i diritti esistenti o promuovere il riconoscimento di nuovi diritti, a prendersi cura di beni comuni materiali o immateriali, a promuovere l’autonomia di soggetti in condizioni di debolezza o di emarginazione. Nel settore musicale, ad esempio, ci sarà l’impegno a promuovere la partecipazione ad eventi culturali interdisciplinari e per l’uguaglianza, come ad esempio la decennale esperienza di “Verona risuona” che mette insieme le diverse forze cittadine a prescindere dalla loro preparazione e coinvolgendo realtà sul territorio attivi in campo sociale, promuovere eventi che integrino musica classica con musica etnica anche collaborando con teatri e scuole cittadine interessati a tale tematica, scoprire talenti tra i rifugiati con borse di studio dedicate. Il Conservatorio quindi è pienamente impegnato a seguire da vicino tutte le fasi “before-during-after the mobility” degli studenti in mobilità sia in ingresso sia in uscita.

RICONOSCIMENTO DELLA MOBILITA’
Il Conservatorio ha già approvato un regolamento per il riconoscimento delle mobilità e la piena adozione del sistema ECTS, pubblicato nel sito istituzionale alla pagina  https://www.conservatorioverona.it/it/normativa/regolamenti/, con il quale si attua pienamente il riconoscimento automatico e completo dei risultati delle mobilità. Le tabelle di conversione sono aggiornate e pubblicate anche sul portale Egracons. Il suddetto regolamento sarà oggetto in implementazione ed aggiornamento in funzione della futura attivazione di possibili blended mobilities o di ulteriori azioni che si dovessero intraprendere in futuro.
Per quanto riguarda la mobilità dello staff, il Conservatorio si impegna a favorire tale forma, anche sviluppando le blended mobilities, finora adottate solo nella fase preparatoria di alcuni progetti internazionali, e l’attuazione di azioni atte a dare all’intera popolazione del Conservatorio la piena comprensione e applicazione dei principi della Charter e maggior visibilità dei risultati ottenuti. C’è inoltre l’impegno di riconoscere le ore svolte anche in funzione della docenza e del lavoro interni, chiedendo di informare puntualmente su quanto svolto nel periodo in mobilità, anche con testimonianze audiovideo da pubblicare sui canali istituzionali, di incentivare i colleghi e, per i docenti, i propri e altrui studenti nel perseguire l’obiettivo di un periodo di studi all’estero, e di applicare nel proprio lavoro quanto appreso. Non mancherà l’impegno di informare la stampa e i vari media locali, mediante video, conferenza stampa, articoli e altro, delle attività svolte anche in funzione di promuovere la cittadinanza attiva.

► ECHE Erasmus Charter for Higher Education 2021-2027


 

E.P.S. - EUROPEAN POLICY STATEMENT (2014-2020)


1. STRATEGIA, OBIETTIVI E PRIORITÀ IN CAMPO INTERNAZIONALE
Nei piani di sviluppo del nostro Conservatorio un ruolo chiave è giocato dalla cooperazione europea ed internazionale. In particolare, il Conservatorio dà particolare risalto alla mobilità di studenti e docenti, alla partecipazione in progetti europei e allo sviluppo concordato di programmi di studio innovativi. È in programma l'estensione delle aree di collaborazione al di fuori dei confini dell'Unione Europea.
Attualmente il Conservatorio ha stipulato accordi bilaterali Erasmus con più di quaranta istituzioni europee. Da quando ha ottenuto la sua prima EUC (Carta universitario europea) nell'anno 2002 numerosi docenti e studenti del Conservatorio sono stati coinvolti in esperienze didattiche all'estero. Allo stato attuale il Conservatorio sta sviluppando progetti in diversi aree tematiche (Musica da camera, Musica antica, Tecnologia musicale, ecc.).
Per potenziare l'offerta formativa e l'efficacia del lavoro dei docenti e del personale amministrativo, il Conservatorio dedica le necessarie risorse alla creazione di rapporti dinamici con partner europei che desiderano condividere le proprie competenze in diversi campi. Essendo il Conservatorio un'istituzione di dimensioni contenute (con circa 250 studenti coinvolti nell'Alta Formazione), è particolarmente conscio dei benefici che derivano dai partneriati internazionali e dalla condivisione di forze complementari. È altrettanto consapevole e fiero dell'alta qualità dell’insegnamento della maggior parte dei docenti; in questa dimensione “artigianale” dell'insegnamento e grazie a questi piccoli numeri è sempre maggiore di studenti che dopo un periodo Erasmus decidono di proseguire gli studi a Verona.
Il Conservatorio è membro dell' ► Association Européenne des Conservatoires (AEC) e partecipa attivamente ai suoi vari lavori (congressi, incontri settoriali, seminari).
Attraverso le sue attività didattiche, artistiche e culturali svolte spesso in collaborazione con altre importanti Istituzioni cittadine come l'Accademia di Belle Arti e l'Università di Verona, cerca di instaurare uno spirito di coesione sociale e di stabilire legami stretti tra formazione musicale, cultura e ricerca: in questo contesto le Relazioni internazionali giocano un ruolo importante.
Il Conservatorio si impegna a dare adeguata visibilità alle relazioni internazionali e alle sue attività, sia attraverso i canali tradizionali (pubblicazioni, guide, bacheca internazionale, sito internet bilingue) sia promuovendo diverse attività svolte dagli studenti e docenti in campo internazionale (master class, stage, concerti, progetti, ecc.).
Il Conservatorio condanna ogni forma di discriminazione (di sesso, razza, religione) e si è impegnato a eliminare le barriere per i disabili.

2. STRATEGIE PER MIGLIORARE LA COOPERAZIONE E LA MOBILITÀ
Per garantire la qualità del suo operato in campo internazionale il Conservatorio si è dotato di un Ufficio Internazionale con relativi coordinatore e assistenti (personale amministrativo, studenti). Questo Ufficio offre ai docenti e agli studenti in entrata e in uscita le informazioni, i consigli, il sostegno e assicura un corretto svolgimento delle sue funzioni. Nelle aree in cui il Conservatorio ha oggettivi e inevitabili limiti (vedi, per esempio, la mancanza di alloggi propri, di una mensa o di ‘Corsi intensivi di lingua italiana'), è stata stipulata una convenzione con l'Università e con l’Esu di Verona. Presso il Centro Linguistico di Ateneo gli studenti in entrata possono seguire gratuitamente corsi di Italiano differenziati per livello. Laddove questo è possibile, il Conservatorio cerca di integrare l'offerta formativa con corsi di lingua aggiuntivi.
Oltre ai regolari adempimenti amministrativi e burocratici richiesti dall'Agenzia Erasmus nazionale, il Conservatorio mira a perfezionare l'utilizzo di tutti gli strumenti ECTS (crediti, voti ECTS, Supplemento di diploma, ecc.), sviluppare adeguati sistemi di valutazione e garantisce il riconoscimento dei learning agreements per i soggetti in mobilità.
Per migliorare la qualità della mobilità, il Conservatorio è particolarmente impegnato nei seguenti settori:
- la creazione di uno spirito internazionale all'interno del nostro Conservatorio, incoraggiando un ruolo più attivo nell'internazionalizzazione sia degli studenti sia dei docenti;
- lo sviluppo di una dimensione internazionale anche nei programmi di studio, soprattutto attraverso le visite di docenti esteri e le possibilità di offrire corsi, moduli e stage in lingua straniera;
- il monitoraggio degli studenti in uscita (per abilità musicali, competenze linguistiche, motivazioni, ecc.);
- il miglioramento dell'integrazione sociale e linguistico degli studenti in entrata;
- il miglioramento dei servizi del Conservatorio, per avvicinarli ai più rigorosi standard internazionali;
- la creazione di solide collaborazioni europee mediante lo scambio di conoscenze con le istituzioni partner;
- lo sviluppo di attività congiunte; con la prospettiva anche di creare “lauree congiunte”;
- la promozione di progetti internazionali nelle aree di maggior dinamismo e forza specialistica;
- lo sviluppo congiunto di strumenti tecnologici innovativi, anche per creare nuove forme di collaborazione internazionale;
- l'elaborazione di sistemi di feedback come strumento per garantire un miglioramento costante.

3. SVILUPPO DEGLI STAGE INTERNAZIONALI
In vista della necessità sempre più pressante di stabilire legami stretti con il mondo esterno e con il mercato del lavoro e di introdurre nuovi elementi di competitività nella propria offerta formativa, il Conservatorio incentiva la partecipazione a periodi di traineeship offrendo agli studenti i vantaggi di stage lavorativi in aree particolarmente adatte come orchestra, tecnologia musicale, musicoterapia, anche grazie a partenariati come WWM+ Naturalmente gli stage svolti in paesi esteri presentano caratteristiche ancora più interessanti che il Conservatorio intende esplorare, proprio per gli ulteriori vantaggi che possono derivare dalle esperienze di mobilità (allargamento delle competenze; acquisizione di competenze linguistiche, ecc.). Tra le tematiche studiate con i suoi partner europei, particolare attenzione viene data ai seguenti aspetti:
- la creazione dei necessari contatti esterni, cioè con le aziende ed istituzioni che lavorano nei campi pertinenti;
- la definizione delle procedure amministrative e il chiarimento dei doveri rispettivi del tutor (del Conservatorio) e del supervisore (dell'Azienda);
- l'organizzazione degli adempimenti burocratici: documentazione preliminare, rapporti (periodici e finali), promozione alle aziende, ecc.

News Artistiche

26 ott 2021

1930/2001 Renzo Buja nel ricordo degli allievi

26 ottobre 2021 - ore 18:00 Auditorium Nuovo Montemezzi
23 ott 2021

Giornata della musica contemporanea 2021

23 ottobre 2021 - ore 17:00 Auditorium Nuovo Montemezzi
16 giu 2021

Concerti del chiostro 2021

21 giugno - 16 luglio 2021 Chiostro del Conservatorio

News Didattiche

26 ott 2021

Convocazioni corsi propedeutici

Novembre 2021 Sedi
23 set 2021

Bando per docenza nei corsi di base

entro l'11 ottobre 2021 - - -
21 set 2021

Corsi di base 2021-2022

a.a. 2021-2022 - - -

Conservatorio di Verona "Evaristo Felice Dall'Abaco"

Via Abramo Massalongo, 2 - Verona
Tel. 045 8002814 / 045 8009133

E-Mail: consvr@conservatorioverona.it
PEC: conservatorioverona@bpec.it

SEGRETERIA DIDATTICA

Apertura al pubblico
► su prenotazione

Ricevimento telefonico
► lun/ven  ore 09:00-11:00