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Storia
2004
con autorizzazioni ministeriali 8/01/2004 e 11/06/2004 vengono attivati il Triennio sperimentale di I livello e il Biennio sperimentale di II livello in discipline musicali.

2003
il Conservatorio di Verona entra nel circuito internazionale del programma di mobilità studentesca Socrates-Erasmus. Sono attualmente in corso programmi di scambio docenti/studenti con le seguenti istituzioni:
- Conservatorio di Tampere (Finlandia)
- Università di Leeds (Inghilterra)
- Università Mozarteum di Salisburgo (Austria)
- Hochschule Franz Liszt (Weimar, Germany)
- ESMUC (Barcelona, Spain)
- Universitea Nationala de Muzica (Bucarest, Romania)

2002
con autorizzazione ministeriale 21/12/2001 viene attivato il Corso Sperimentale di specializzazione a indirizzo filologico per strumentisti e cantanti, che amplia l’offerta formativa nell’ambito della “musica antica” dagli insegnamenti “storici” del Conservatorio (Clavicembalo, Liuto, Viola da gamba, Flauto dolce e traversiere) a nuovi corsi di Canto, Arpa, Violino, Violoncello e Violone, Oboe, Fagotto, Clarinetto.

2001
parte l'Orphèus Project, progetto di ricerca musicoterapica sulle relazioni fra medicina e musica promosso dal Conservatorio di Verona in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, il Consorzio per lo Sviluppo degli Studi Universitari di Verona e il Lichtenberger Institut di Darmstadt.

1999
si inaugura il Laboratorio per le tecnologie multimediali.

1998
si inaugura l’Auditorium "Nuovo Montemezzi".

1990

negli anni Novanta si stabilizzano le attuale dimensioni del “Dall’Abaco” con circa 70 cattedre e 450 studenti. Si avvia un intenso programma di attività didattiche integrative - con seminari, conferenze, corsi, laboratori, master classes tenute anche da prestigiosi docenti ospiti - e si potenzia il settore della produzione artistica che vede il Conservatorio di Verona impegnato in numerose iniziative realizzate in proprio o in collaborazione con enti del territorio (Comune di Verona, Regione Veneto, Accademia Filarmonica di Verona, Fondazione Arena, Università degli Studi di Verona) e istituzioni estere come il Conservatorio “R. Strauss” di Monaco di Baviera e il Conservatorio di Bordeaux, primi partners internazionali del “Dall’Abaco”.



1989
alla guida del Conservatorio subentra Giorgio Brunello.

1983

la sede principale del Conservatorio viene sottoposta a lavori di completa ristrutturazione interna che dureranno per un decennio. Al maestro Spezzaferri succedono nella direzione dell’Istituto prima Renzo Bonizzato e quindi Angelo Paccagnini.



1968
il Liceo musicale di Verona diviene Conservatorio statale di musica. Negli anni seguenti aumentano gli iscritti e il numero delle scuole strumentali. Il “Dall’Abaco” è il primo Conservatorio italiano a dotarsi di una sezione dedicata agli strumenti filologici con l’attivazione delle cattedre di Liuto, Viola da gamba, Flauto dolce e Traversiere accanto a quella ordinaria di Clavicembalo.

1964
il Comune consegna al Liceo “Dall’Abaco” la prestigiosa sede di Casa Boggian, tuttora utilizzata dall’istituto per le proprie attività didattiche e artistiche.

1952
il Liceo musicale viene intitolato al musicista Evaristo Felice Dall’Abaco (Verona, 1675 - Monaco di Baviera, 1742). L’auditorium, intitolato al compositore Italo Montemezzi (Vigasio [Vr], 1875 - ivi, 1952), appena scomparso, diviene sede di una intensa attività artistica e di divulgazione culturale promossa dallo stesso Liceo musicale attraverso la “Accademia Veronese di Cultura Musicale” la cui benemerita attività (concerti, teatro musicale da camera, conferenze e lezioni) proseguirà ininterrotta fino alla metà degli anni Settanta.

1951
la direzione dell’istituto è affidata a Laszló Spezzaferri che la manterrà fino al 1982. Dai locali inizialmente concessi al Liceo Musicale dall’Accademia Filarmonica, la sede viene trasferita a quella attuale di Palazzo Giuliari, a fianco della storica basilica di Santa Anastasia (sec. XIII). L’edificio, appartenente in origine al complesso conventuale della basilica, viene radicalmente trasformato a inzio Ottocento e dotato dell’attuale facciata progettata nel 1810 dall’architetto Bartolomeo Giuliari.

1927
con il patrocinio del Comune le principali scuole di musica veronesi sono unificate nel Civico Liceo Musicale. Il primo direttore è Nino Cattozzo, cui succedono Pietro Bottagisio e Cesare Cattini.

1878
grazie a un lascito di Francesco Orti, è istituita la “Scuola d’istrumenti ad arco” di Verona. A questa, qualche anno più tardi, si affiancano altre scuole di musica.