L’ammissione al Conservatorio
Per essere ammessi al Conservatorio è necessario superare un test attitudinale che comprende prove ritmiche, di intonazione e di coordinamento motorio. Se il candidato ha già acquisito conoscenze e capacità musicali, può integrare le prove con esecuzioni strumentali o vocali. L’età minima/massima per sostenere l’esame d’ammissione varia in relazione all’insegnamento cui si vuole accedere, come indicato nel prospetto.
Le domande di ammissione devono essere presentate alla Segreteria del Conservatorio dal 1 al 30 aprile di ogni anno accademico.
Gli esami d’ammissione si tengono nel mese di giugno. Compatibilmente con i posti disponibili, sono ammessi i candidati che risultano idonei alle prove attitudinali. L’ordine di preferenza è stabilito mediante graduatoria resa pubblica con l’affissione all’albo dell’Istituto.
Come per tutte le altre scuole italiane, il costo della frequenza è limitato al pagamento delle tasse di iscrizione e frequenza, deducibili dal reddito familiare.
Ad ammissione avvenuta, va presentata la domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria del Conservatorio corredato dalla ricevuta dei versamenti delle tasse di iscrizione, frequenza e immatricolazione (importo da definire).
L’organizzazione dei Corsi
Come stabilito dal calendario accademico dei Conservatori italiani, le lezioni dei corsi ordinari iniziano a novembre e si concludono a giugno.
Le lezioni dei corsi principali (discipline della Composizione, Canto, strumenti) sono individuali; sono invece collettive le lezioni di molti corsi complementari, obbligatori per tutti gli studenti. Di norma ogni corso, principale o complementare, comporta due lezioni settimanali; in genere, soprattutto per le lezioni individuali, è possibile concordare l’orario con l’insegnante, compatibilmente con le esigenze didattiche della classe.
Chi ha iniziato a frequentare il Conservatorio con l’ordinamento attualmente in vigore manterrà il diritto a proseguire e a concludere il proprio corso di studi anche quando la riforma dei Conservatori sarà pienamente operativa. L’organizzazione dei corsi, come appare nelle tabelle sottostanti, sarà pertanto ancora valida per tutti coloro che vorranno proseguire gli studi con l’ordinamento tradizionale.
Attualmente ogni corso principale è suddiviso in periodi, ciascuno di durata variabile da 2 a 7 anni. Al termine del periodo inferiore e di quello medio (per i corsi principali che lo prevedono) lo studente deve sostenere un esame di compimento; il periodo superiore si conclude con l’esame di diploma. Non prevedono suddivisioni in periodi soltanto i corsi di Clavicembalo e di Strumentazione per banda, cui può accedere soltanto chi è già in possesso di specifici titoli di studio (diploma di Pianoforte o di Organo per Clavicembalo; compimento inferiore di Composizione per Strumentazione per banda). Per questi corsi è previsto il solo esame finale di diploma.
Per essere ammesso agli esami di compimento o di diploma lo studente deve aver superato gli esami di licenza relativi a tutti i corsi complementari previsti per il periodo di studio che sta frequentando.
La frequenza alle lezioni dei corsi complementari, pur obbligatoria, può essere distribuita dallo studente all’interno dei periodi di studio cui le discipline complementari fanno capo. Ad esempio, uno studente di corso principale decennale (Pianoforte, Violino e altri) può scegliere di frequentare Storia della musica o Armonia durante il VII e l’VIII anno di corso, non necessariamente durante il VI e il VII indicati in tabella; non potrà però frequentare le lezioni di Storia della musica o di Armonia senza aver superato l’esame di compimento inferiore del corso principale, e non potrà neppure sostenere l’esame di compimento medio senza aver superato gli esami di licenza di Storia della musica e di Armonia.
Oltre ai corsi complementari indicati dalle tabelle gli studenti devono partecipare alle esercitazioni musicali d’insieme: Esercitazioni corali, Esercitazioni orchestrali, Musica da camera, Musica d’insieme per strumenti a fiato sono corsi complementari che non prevedono esame finale; la valutazione è espressa dagli insegnanti in sede di scrutinio. La frequenza è obbligatoria; tutti gli studenti sono tenuti a partecipare alle esercitazioni d’insieme secondo il seguente prospetto orientativo:
| Esercitazioni corali | tutti gli studenti del periodo inferiore |
| Esercitazioni orchestrali | tutti gli studenti dei periodi medio e superiore, esclusi quelli di Composizione, Scuola sperimentale di composizione, Canto, Organo, Pianoforte, Chitarra, Strumentazione per banda |
| Musica da camera | tutti gli studenti dei periodi medio e superiore, esclusi quelli di Composizione, Scuola sperimentale di composizione, Organo, Strumentazione per banda |
| Musica d'insieme per strumenti a fiato | tutti gli studenti di strumenti a fiato del periodo superiore |
Poiché gli organici delle esercitazioni d’insieme variano in relazione al repertorio studiato, gli studenti sono invitati a concordare i giorni e l’orario di frequenza direttamente con gli insegnanti.
Nel corso dell’anno e alla sua conclusione gli allievi sono inoltre impegnati in esibizioni pubbliche, tenute principalmente nell’Auditorium d’Istituto, che prendono il nome rispettivamente di Saggi di classe, gestiti direttamente dai docenti di corso principale, e Saggi finali pubblici, organizzati dall’Istituto.
Alle lezioni ordinarie si affianca annualmente un piano di offerta formativa integrativa, in forma soprattutto seminariale, con master-classes, attività artistiche, conferenze, lezioni-concerto, tenute da docenti interni o da docenti ospiti. La partecipazione a queste iniziative è facoltativa per lo studente.
Programmi di studio e d’esame
Pianoforte
Canto
Percussioni
Archi
Strumentazione per banda
Organo e Composizione organistica
Flauto
Oboe
Clarinetto
Fagotto
Sassofono
Corno
Tromba
Trombone
Basso Tuba